Taralli pugliesi ai pomodori secchi

Mi piace viziare le persone che amo tramite la cucina: che sia con i pasti di tutti i giorni, o con gli sfizi random, quando poi mi guardano e mi dicono “mammamia è proprio buono” mi sento proprio felice.

Il mio ragazzo va matto per i pomodori secchi, e ogni volta che preparo qualcosa includendoli ne è super felice. Ecco perché ho pensato di fargli dei taralli pugliesi proprio con i pomodori secchi. Al primo tentativo ero già super-soddisfatta della ricetta, c’era solo un piccolissimo problema: finivano subito!

Da quando utilizzo il lievito madre oramai impasto i taralli con il suo esubero, ma se leggete un po’ più giù ci sono le sostituzioni per chi non lo ha:


Ingredienti (per una ventina di taralli)

70gr esubero di licoli (sotto la sostituzione)
200gr farina 0
50gr olio EVO
50ml acqua
1 pizzico di sale
6/7 pomodori secchi

Conservazione

I taralli si conservano chiusi in una bustina tranquillamente per un paio di mesi senza perdere la loro fragranza.

Sostituzioni

Se non utilizzate il licoli, e quindi non avete esubero, alle dosi indicate aggiungete 35gr di farina e altri 35ml di acqua.

Note
In questo caso l’esubero mi serve solo come mix di acqua e farine: questa ricetta mi serve per smaltire in extremis il lievito accumulato da tanto tempo in frigorifero che ha ormai pochissima forza.


Iniziamo pesando il licoli e sciogliendolo nella restante parte di acqua. Diamo una prima mischiata ed aggiungiamo l’olio.Se non utilizzate l’esubero, saltate questo passaggio e mettete in ciotola direttamente l’acqua e l’olio. Uniamo pian piano la farina ed il pizzico di sale e continuiamo a mischiare fino ad ottenere un panetto compatto.

Prendiamo i pomodori secchi e sciacquiamoli accuratamente per eliminare il sale in eccesso. Se avete quelli sott’olio passateli comunque sotto l’acqua perchè altrimenti aggiungerebbero troppo olio all’impasto rendendolo ingestibile al momento della formatura dei taralli. Facciamoli sgocciolare un paio di minuti in un colino e poi asciughiamoli accuratamente con della carta assorbente.

Riprendiamo il panetto di impasto, appiattiamolo leggermente come se volessimo stendere una pizza, poniamo i pomodori secchi tagliati in pezzettini piccolissimi al centro, richiudiamo l’impasto ed impastiamo un paio di minuti in modo da distribuire ovunque i pomodori.

Adesso prepariamoci a stendere e formare i taralli! Dall’impasto totale ricaviamo delle palline, stendiamole come dei salsicciotti e chiudiamoli unendo le estremità. Essendo questi taralli ripieni, il mio consiglio è di formarli piuttosto grandi, altrimenti rischiano di sfaldarsi in cottura. Cerchiamo di formare i taralli più o meno delle stesse dimensioni in modo da non avere problemi in cottura: non importa se non verranno tutti uguali tra di loro, sono fatti a mano e son belli così 🙂

Prima di poterli cuocere in forno, dobbiamo fargli fare un passaggio in acqua bollente. Prepariamo quindi una pentola con acqua e portiamo a bollore. Buttiamo i taralli in pentola (non più di 2/3 per volta) e lasciamoli cuocere per una 30ina di secondi. Recuperiamoli con un mestolo e lasciamoli asciugare su un canovaccio. Una Volta scottati tutti, possiamo trasferirli su una teglia foderata con carta forno, ed cuocerli a 180° per circa 40 minuti (fino a che non saranno belli dorati).

Affinchè risultino belli croccanti, una volta sfornati aspettate che raffreddino prima di addentarli! Questi taralli sono perfetti per un aperitivo o una veloce merenda in ufficio o all’università 🙂

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