Comfort food: riso e latte. Il risotto della domenica dal tocco lombardo.

Fino a un paio di anni fa non avevo la benché minima idea di cosa fosse il risolatte. Poi un giovedì a pranzo una mia collega mi chiama e mi dice “Ehi oggi ti porto io a pranzo in un posto super!”. Il posto in questione era un’osteria di milano chiamata per l’appunto Risolatte, e per me rimaneva solo un nome carino per un’osteria. Invece la mia collega, lombarda fino al midollo, mi ha spiegato che il risolatte è un piatto povero della tradizione di questa regione. Esiste in due versioni: quella dolce e quella salata.

Quella che vi voglio proporre oggi è la versione salata, molto simile ad un risotto, che è poi quella che ho assaggiato (e di cui mi sono innamorata) quel giorno a pranzo. Come spesso capita con i piatti della tradizione, ci sono diverse sfumature per questa ricetta: c’è chi usa solo il atte intero, chi diluisce il latte con un po’ di acqua, chi ancora lo diluisce con un po’ di brodo…

Io ho ri-preparato per la prima volta questo risotto durante il periodo di quarantena, e mi sono dovuta un po’ arrangiare con quel che avevo a casa: alla fine ho optato per cuocere il riso nel latte scremato. Il risultato mi è piaciuto molto e mi sa che per la versione salata, continuerò a farlo così.


Ingredienti per due persone
180gr di riso
800ml di latte scremato
Sale qb
Noce moscata qb
Pepe qb

Conservazione
Vi consiglio di consumare il risolatte appena pronto. Se avanza potete ripassarlo in padella con una noce di burro.


iniziamo portando a bollore il latte. Quando è pronto versiamovi il riso e facciamo cuocere. Man mano che la cottura andrà avanti il latte si asciugherà, quindi teniamolo sempre d’occhio per esser sicuri che non si asciughi del tutto. Se necessario aggiungiamo ancora un po’ di latte o acqua tiepidi. Quando la cottura del riso è quasi ultimata (potete seguire quella indicata sulla confezione, ma vi consiglio comunque di assaggiare prima), bisogna aggiustare di sale e spezie: qui regolatevi secondo vostro gusto: io non amo particolarmente il sale, mentre gradisco molto la noce moscata. Ecco quindi che ho mantenuto il mio riso poco salato ma con una bella nota moscata. La spolverata finale di pepe secondo me è un tocco immancabile!

Il Risolatte è un piatto semplicissimo, eppure di grande effetto. E voi lo conoscevate?

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