Sapori Hawaiiani: il poké di salmone

Il poké: quanto si è scritto e quanto si è parlato in merito a questo piatto. Di origine Hawaiana è arrivato sulle tavole degli italiani (in particolare modo dei milanesi) un paio di anni fa, stregandoci tutti. Il concept è molto semplice: una base di riso, una proteina (tendenzialmente pesce crudo, ma anche pollo o tofu) e una serie di aggiunte colorate (avocado immancabile, qualche germoglietto, e soprattutto della frutta fresca e colorata). Semplice no?

Io l’ho scoperto (ed assaggiato) quando ha aperto una pokeria proprio vicino il mio ufficio. Era perfetto per la pausa pranzo: veloce, compatto, ma soprattutto fresco e gustoso. Non potevo chiedere di meglio. Avendolo a due passi dall’ufficio non ho mai pensato a rifarlo a casa, ma da quando è successa tutta questa brutta storia del COVID, mi sono ingegnata molto anche nel ricrearmi una normalità ri-proponendo a casa i piatti che ero solita ordinare quando andavo a pranzo o cena fuori. Oggi è proprio il turno del poké!

Mi sono documentata molto prima di prepararlo, e ne ho provate diverse versioni prima di proporvene una. Una prima decisione che ho preso riguardava il riso: io ho infatti optato per seguire un metodo totalmente casalingo, così che tutti possiamo rifarlo con quello che abbiamo a casa, senza dover uscire pazzi a cercare ingredienti speciali in supermercati tipici di altre culture (che magari non tutti abbiamo vicino casa!). Per quanto riguarda il resto dei condimenti, beh, questa è la mia combinazione preferita, ma nulla toglie che poi voi completiate il piatto come più preferite 🙂

Il riso Italiano supera comunque la prova bacchette anche senza l’aggiunta di aceto e zucchero. Continuate a leggere per scoprire come l’ho cotto!

Allora, pronti a volare alle Hawaii?


Ingredienti (per 2 persone)
70gr di riso (Roma o Carnaroli)
80gr di filetto di salmone abbattuto
40gr di edamame
1 avocado piccolo
Germogli di soia qb
1 pesca
Salsa di soia qb
Per la marinatura del salmone
4C salsa di soia
2C di acqua
1C di sciroppo d’acero (o di miele)
Radice di zenzero qb
Buccia di mezzo limone


La preparazione del poké è lunga, più che altro perché essendo un piatto freddo ha bisogno del riposo degli ingredienti, quindi vi consiglio di iniziare con le preparazioni almeno 2h prima rispetto il pranzo/la cena. Potete cuocere il riso anche con 12h di anticipo!

Iniziamo proprio dal riso: come avrete notato io non ho utilizzato nessun riso speciale per sushi, ma del semplice riso da risotto. Per prima cosa immergetelo in una ciotola e sciacquatelo fino a che l’acqua non sarà limpida: dovremo infatti pulirlo da tutto l’amido. Quindi mettiamolo in un pentolino (vi consiglio di usarne uno con le pareti alte) e versiamo acqua fino a coprirlo e mettiamo sul fuoco. Facciamo andare a fuoco vivo fino a che non raggiunge il bollore, quindi copriamo ed abbassiamo la fiamma al minimo e facciamo cuocere per 12 minuti. Non sollevate mail il coperchio e, passati i 12 minuti, spegnete il fuoco e lasciate riposare altri 10 prima di sgranare il riso. Essendo questa una versione super casalinga del poké, io ho preferito lasciare il riso così al “naturale”, senza aggiungere né aceto né zucchero, anche perché metteremo tutto in una bowl e vedrete che il riso si mantiene benissimo anche così ed è facilissimo anche da mangiare con le bacchette! Lasciamo raffreddare il riso a temperatura ambiente per un po’, poi riponiamolo in frigorifero fino a quando non sarà il momento di servirlo.

Passiamo al salmone. Per quanto riguarda la questione pesce crudo, inutile dire quanto bisogna fare attenzione. Quindi o acquistate del pesce che è già stato abbattuto, oppure lo lasciate nel congelatore di casa per almeno una settimana. Prendete il vostro filetto di pesce e tagliatelo a cubetti abbastanza grandi (io li faccio di 2/3 cm, perché non lo preferisco tipo tartare ma con un taglio più grosso), quindi mettetelo da parte in un contenitore. In un ciondolino preparate la marinatura unendo la salsa di soia, l’acqua, lo sciroppo d’acero, i pezzettini di zenzero e la buccia di limone; date una bella mescolata, versate sul salmone, chiudete il contenitore e riponete in frigorifero a riposare.

Finiamo di preparare tutti gli ingredienti e, quando si avvicina l’ora del pranzo/della cena, sistemiamoli sul tavolo per essere pronti all’assemblaggio!

Iniziamo dal riso: io lo metto sempre alla base formando una cupolotta aiutandomi con due cucchiai. Poi metto il salmone con un po’ della sua marinatura (è troppo buona per lasciarla li!), vado con l’avocado, gli edamame, per poi concludere il giro con la pesca. Ultimo la bowl con i germogli di soia e la salsa che ho scelto (quasi sempre finisco per utilizzare la soia, ma anche la teryaki non mi dispiace!).

Altro ingrediente che amo nel poké (magari non troppo hawaiano :P): i ceci croccanti speziati! Provateli, trovate la ricetta QUI

Questa è la mia combinazione base, ma il bello del poké è che può essere fatto come più preferiamo! Altri ingredienti che mi piace aggiungere? I pomodorini datterino tagliati sottilissimi, le cipolle dolci di tropea, il mais ed i gamberoni grigliati. E voi, come lo comporreste?

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