Ricette dal mondo: il pane Naan (con lievito madre!)

Ho scoperto il pane naan grazie ad un mio amico indiano. Chi mi segue su Instagram sa che qualche tempo fa avevo pubblicato la foto di un pranzetto indiano: mutter paner a pane naan appena fatti! Infatti proprio grazie a questo mio amico che mi aveva guidato passo passo, ero riuscita a preparare questi due piatti tipici indiani. Certo, essendo in periodo ancora di lockdown non ero riuscita a trovare proprio tutti tutti gli ingredienti originali indiani (e forse mai li troverò), ma devo dire che il risultato ci è così piaciuto che l’ho riproposto a distanza di pochi giorni.

La cosa che più mi aveva colpita, era la semplicità – e bontà – di quel pane indiano. Si impastava davvero in pochi minuti e aveva bisogno di pochissimo riposo prima di essere cotto. Ma non vi ho detto ancora la cosa più bella: non ha bisogno del forno! Il concept di questo pane mi piaceva proprio tanto, però i miei due lieviti madre non erano proprio d’accordo con questo nuovo arrivato in tavola. Quindi, un giorno in cui avevo il barattolo degli esuberi pieno (se non sai cos’è l’esubero di lievito madre ti invito a leggere questo articolo QUI) ho pensato di sperimentare una versione del pane naan proprio con l’esubero!

Se già mi ero innamorata dell’originale, questa versione con l’esubero mi ha proprio stregata! La trovo davvero perfetta per far fuori un po’ di lievito accumulato producendo comunque un po’ di pane last minute. Siete pronti ad innamorarvene anche voi?


Ingredienti (per circa 4 pani)
150gr esubero di licoli (il mio era in frigo da una settimana)
150gr gr di farina
1C miele
100gr yogurt greco
4gr sale
1c bicarbonato

Conservazione
Potete conservare il pane naan non condito un giorno avvolto in un panno, oppure congelarlo fino a tre mesi


Iniziamo mischiando lo yogurt, il lievito ed il miele. Quindi aggiungiamo ad ultimo la farina ed il sale. L’impasto è molto veloce, non ci metterete più di 3/4 minuti: l’importante è arrivare ad avere un impasto morbido ma non appiccicoso. Se ne sentite il bisogno aggiungete un po’ di latte per renderlo più morbido. Oliate una ciotola e mettetelo li a lievitare coperto da pellicola. Io l’ho lasciato lievitare a temperatura ambiente (circa 22° per 5 ore).

Riprendiamo l’impasto che nel frattempo sarà lievitato e dividiamolo in 4 panetti diversi.
Formiamo una pallina e stendiamoli uno alla volta per il lungo. Per quanto riguarda la cottura, il pane di naan avrebbe bisogno di una padella non-antiaderente, perché il pane dovrebbe attaccarsi al fondo, in modo tale da poterla senza far cadere il pane per poter cuocere la parte superiore direttamente sul fuoco senza schiacciare le bolle che si creano in cottura. Io non disponevo di una padella di questo tipo (che poi secondo me, il mio amico indiano aveva proprio un pentolino specifico per il pane!), e in tutta sincerità vi dico che non me la sentivo poi così tanto di fare una cottura del genere, quindi ho utilizzato una normale padella antiaderente.

Ecco come ho cotto: l’ho scaldata a fuoco alto per 2/3 minuti fino a farla diventare rovente, quindi quando era caldissima le ho adagiato su il pane tenendo il fuoco alto per i primi 30 secondi e ho coperto col coperchio per creare un po’ di vapore. Dopo i primi 30 secondi ho abbassato la fiamma al minimo e spostato il pane più al lato della padella, per essere sicura non si stesse bruciando; poi verso metà cottura ho girato il panetto per farlo cuocere bene anche dall’altro lato alzando nuovamente la fiamma gli ultimi 30 secondi: si, girando il panetto ho perso le bolle sopra, ma il gusto è super e la cottura è iper veloce!

Il pane naan viene normalmente servito con una “bagna” a base di olio, spezie ed aglio (tanto aglio). Io la preparo così: per 4 pani iniziate tritando 2 spicchi di aglio al coltello. La ricetta originale prevede l’uso del coriandolo, ma io sono allergica e quindi l’ho sostituito con il mix di erbe aromatiche del giardino: ne ho messo un cucchiaino. Quindi in un ciondolino ho messo 2 cucchiai abbondanti di olio EVO, l’aglio tritato e il cucchiaino di erbe. Ho emulsionato un po’ il tutto e spalmato sul pane ancora caldo.

E voi come lo accompagnereste?

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