Sapori dal mondo: il Ramen

Quello di oggi è forse l’articolo più complesso che mi ritrovo a scrivere ma, credetemi, vale una pena dargli una chance.

Io amo il ramen, nonostante non sia un cibo della mia terra- per me rientra oramai nei comfort food invernali. Sarà la coccola del brodino, saranno quelle ovette cremose, sarà quel mix di sapori, isomma, io amo il ramen, e proprio non ci stavo al fatto di non poterlo replicare a casa. Quindi ho iniziato a documentarmi.

Primo punto di riferimento nelle mie ricerche è stato Mike di Pro Home Cook: questo ragazzo è una bomba in cucina, mi piace come riesce a mixare diversi sapori e culture, ma soprattutto come arriva al punto capendo le necessita di tutti i giorni delle persone (poco tempo, limite degli ingredienti, necessità di preparare prima…). Piccolo ma non trascurabile dettaglio per me: vive a NY, dove la cultura asiatica è molto più diffusa e quindi reperire gli ingredienti è molto più facile.

Secondo punto di riferimento, soprattutto quando si parla di cucina asiatica, è stata Chiara di Mangio quindi sono: penso non ci sia una sua ricetta che non mi abbia fatto incuriosire. Adoro come riesce a mixare gli ingredienti e a creare dei piatti unici. Quando ho visto che anche lei aveva fatto il ramen ho capito che era giunto il momento di provarci! Ma anche qui è sorto un problema: Chiara è una PRO, e io in casa avevo la metà (della metà?) degli ingredienti. Ma insomma, l’arte dell’arrangiarsi l’ho imparata sin da piccola, la voglia di ramen a quel punto era alle stelle e quindi ho voluto provarci, e alla fine l’audacia è stata assolutamente ripagata.

Da questo ho capito tre cose:
– Come sempre, è importantissimo partire da degli ingredienti di qualità: il brodo deve essere delizioso, e non posso farlo se non ho della buona verdura (o della buona carne se decidete di farlo di carne);
– La lista ingredienti può essere lunghissima, ma quelli essenziali alla fine sono pochi, e anche in quel modo si ottiene un ramen da ristorante;
– Ci vuole un po’ di pazienza, perchè è vero che ci sono una serie di preparazioni da fare, ma sono tutte scollegate tra di loro: il ramen in se si prepara in pochi minuti!

Detto tutto ciò, direi che possiamo passara alla preparazione di questo piatto!


Ingredienti

Per la marinatura delle Uova (per 2 Uova)
50ml Salsa di soia
1C zucchero muscobado (canna integrale)
100ml Acqua

Per il brodo(per 2 persone)
500ml acqua
Cipolla
Carota
Sedano
1 pezzetto di zenzero fresco

Per il preparato giapponese del brodo al miso
100g di pasta di miso di riso
2 spicchi di aglio
20g zenzero fresco
1/2 cipolla rossa
50ml Salsa di Soia
1C olio Evo
5 funghi porcini essiccati
4 alici sott’olio
20g tahina

Verdure
Bietole coste
2 Funghi portobello
1 noce di burro
1C salsa di soia

Main
Tofu
1C Salsa di Soia
1c Miso
1c Miele
oppure –> Pollo
1 tuorlo
Pan Grattato

Ciotola di Ramen
Brodo + Preparato giapponese
200ml latte di soia (non zuccherato)
Main
Verdure
Noodle

Conservazione
è consigliabile consumare il ramen non appena pronto.
Potete conservare il preparato giapponese per un paio di settimane in frigo chiuso in un barattolo; anche le uova possono essere conservate in un contenitore ermetico fuori dalla marinatura per un paio di giorni!


Preparazione 1
Partiamo dalle uova, che in questo caso sono tipo cibo degli dei. Personalmente, sono la cosa che rpeferisco all’interno del ramen e ci tenevo che venissero perfette! Per farle ho preso delle uova freschissime (acquistate la sera prima) e le ho cotte per 6 minuti* in acqua bollente, abbassando la fiamma, per poi spostarle in una ciotola con acqua ghiacciata a cottura terminata. Una volta freddate, le uova vanno sbucciate ed immerse nella marinatura: semplicemente unite tutti gli ingredienti riportati su, date una veloce mischiata, e lasciate le uova a marinare per un minimo di 4h fino a un masismo di 12h (io le ho tenute 6h). Idea per la marinatura: io le ho messe in un sacchetto poi chiuso così mi era più facile girarle di tanto in tanto, ma anche un contenitore ermetico andrà benissimo!
*NB: la cottura delle uova purtroppo può variare da una serie di fattori come la forza del fuoco, la capienza della pentola o la quantità di uova che state cuocendo e dalla loro dimensione: non scoraggiatevi se alla prima volta non vi vengono perfette, vi tarerete meglio per la prossima volta!
PS: ricordatevi di tirarle fuori dal frigo almeno mezz’ora prima di cena, altrimenti saranno troppo fredde rispetto al ramen caldo!

Preparazione 2
Il Brodo
Vi ho messo una lista di ingredienti molto semplice per preparare il classico brodo vegetale, perchè io ho scelto quello come base, ma se voi preferite fare un ramen di carne, o semplicemente avete una vostra ricetta diversa dalla mia, ovviamente andate con quella: l’importante è avere un buon brodo! Giusto due righe sullo zenzero: a me il suo sapore piace, ma so essere molto forte. Lasciarlo in infusione tutto il tempo della preparazione del brodo è un po’ troppo quindi io faccio così: ne preparo giusto un pezzetto (fresco e pelato) e lo metto in infusione gli ultimi 10 minuti.

Preparazione 3
Il preparato per il brodo giapponese al miso
Come prima cosa, mettiamo a bagno i funghi: dobbiamo reidratarli prima di poterli frullare insieme al resto degli ingredienti. Questa è forse la parte che più spaventa della ricetta, perhcè piena di ingredienti, ma in verità è facilissima: dobbiamo prendere tutti gli ingredienti, buttarli in un frullatore, e frullare! Uniche attenzioni sono di reidratare i funghi e pelare l’aglio e lo zenzero.
Una volta ottenuta una pappetta, Versiamo tutto in un pentolino e cuociamo a fuoco molto basso per circa cinque minuti. Versiamo quindi in un barattolo e lasciamo raffreddare prima di riporre in frigo: il nostro preparato è pronto.
PS: per consumarlo, io l’ho utilizzato nei giorni successivi anche come condimento di verdure e noodle alla piastra: Ottimo anche così!

Preparazione 4
Le verdure
Ci siamo quasi! Anche le verdure possono essere preparate prima e scaldate dopo: io ho deciso per delle classicissine Bietole Coste (che ricordano il pack choi) e funchi portobello (che ricordano gli shitake). Le bietole le ho semplicemente lavate, tagliate e sbollentate, facendole poi riposare in acqua e ghiaccio per mantenerle croccanti. I funghi invece dopo averli puliti e tgliati a tocchetti li ho passati in un pentolino con una noce di burro e salsa di soia: bastano davvero 5 minuti e sono pronti.

Preparazione 5
Il Main
Ma arriviamo finalmente al main! Qui vi do due opzioni: una per completare il vostro ramen in maniera vegetariana, e un’altra invece per metterci un po’ di carne.

Il Tofu: se volete completare il vostro ramen con del tofu, seguite questi step:
1. tagliate il panetto di tofu in due dal lato orizzondate e pressatelo con un canovazzio in modo da eliminare l’acqua in eccesso;
2. quindi tagliatelo a striscioline di circa 1cm e mettetelo a marinare nel mix di soia, miso e miele;
3. cuocetelo in padella leggermente unta con olio (preferibilmente di semi)

Per quanto riguarda il pollo invece, faremo una sorta di cotoletta: prendete quindi il petto di pollo, passatelo nell’uovo e poi nel pangrattato e poi scegliete la cottura che preferite. Io mi sono avvalsa della friggitrice ad aria, ma va benissimo friggerlo in padella o metterlo in forno!

Preparazione 6
Siamo giunti al momento del Ramen
A questo punto, se ci pensate, abbiamo tutti gli ingredienti pronti!
Iniziamo quindi facendo scaldare il brodo: per il 500ml ho aggiunto tre cucchiai abbondanti del preparato al miso e ho mischiato bene epr farlo sciogliere. Quindi ho aggiunto il latte di soia (trucchetto visto da Chiara: non penso lo ometterò mai!) e ho fatto cuocere una decina di minuti a fiamma media per far unire bene i sapori.
Come ultima cosa, vanno solo preparati i noodles: io li ho presi già pronti al supermercato, e ammetto che sono stati l’unica nota un poì meh di questo ramen. la prossima volta spero di riuscire a farli io (o a trovarne di migliori!)

Ora non ci resta che impiattare 🙂


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